Conoscere Nardò attraverso la sua storia, il patrimonio artistico e culturale, i musei all’aria aperta oltre che quelli istituzionali, sarà una grande sorpresa. I musei possono offrire qualcosa a tutti i visitatori, a partire da piccole curiosità, fino ad interessi particolari passando per gli usi e i costumi o antiche tradizioni.

Orario di apertura:

sabato 10-13 / 17-20

Referente:

Tel:

3209459027

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Una mostra-museo dedicata a Gregorio Leone e Salvatore Napoli Leone, illuminati industriali neretini del secolo scorso, sarà ospitata nelle sale al piano terra del castello di piazza Battisti e sarà visibile a partire dai prossimi giorni. 

Lo spazio Museale è sorto per interessamento di Marcello Gaballo, presidente della Fondazione Terra d'Otranto, che ha donato alla città di Nardò tutto il materiale documentario appartenuto ai due e che aveva ricevuto degli eredi. 

Gregorio Leone fu alfiere dell'industria vinicola e liquoristica a Nardò, mentre Salvatore Napoli Leone (1905-1980), suo figlio adottivo, fu scienziato e inventore eclettico. che sperimentò numerose attività.

Gli oggetti, le foto, le tante etichette originali, gli attestati pervenuti anche dall'estero documentano un patrimonio inesplorato, assolutamente degno di essere conosciuto, utile per delineare la storia dell'industria e del commercio locale, a partire dalla fine dell'800 e sino a qualche decennio fa.

Il museo è occasione per celebrare altre figure importanti come il coriglianese Nicola D'Urso,tra i più celebri calligrafisti italiani operante a Roma; il pittore e grafico neretino Gino Gabrieli, con esposizione di bozzetti, marchi ed etichette originali da lui creati per le attività di Salvatore Napoli Leone.

Le visite nelle altre giornate, per esigenze particolari degli utenti, devono essere concordate con la prenotazione. il numero a cui rivolgersi è 3209459027 ed è possibile chiamare ogni  giorno dalle 16 alle 18. La visita dura 35 minuti e ha un costo di 3 euro.