Prosegue la quarta edizione del Festival Amore e Psiche, sostenuta dal Comune di Nardò e dall’assessorato alla Cultura, con un altro appuntamento di grande rilievo. Sabato 11 aprile, alle ore 18:30, a Masseria Corsano (Strada Torsano n. 5), è in programma la presentazione del libro di Marcello Veneziani “Nietzsche e Marx si davano la mano” (Marsilio Editore).
L’incontro vedrà l’autore dialogare con Rosario Tornesello, direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia, in un confronto che si preannuncia ricco di spunti e riflessioni. L’introduzione sarà a cura di Federica Rega, direttore artistico del Festival, mentre i saluti istituzionali saranno affidati a Francesco Plantera, consigliere delegato alla Cultura.
Il volume di Veneziani si distingue per un originale impianto narrativo: immagina un incontro, datato 5 maggio 1882 a Nizza, tra Friedrich Nietzsche, nel pieno della sua stagione creativa, e Karl Marx, ormai al tramonto della sua vita. Due figure solo apparentemente distanti, accomunate dall’esperienza di viaggi nel Mediterraneo e da una comune tensione verso il cambiamento, che diventano protagoniste di un dialogo ideale capace di attraversare il tempo. A partire da questo espediente letterario, l’autore costruisce un percorso che è insieme biografico e filosofico, restituendo profondità e umanità a due tra i più influenti pensatori della modernità. Veneziani mette in luce affinità spesso trascurate – come la critica alla religione, il rapporto con la cultura classica e il desiderio di rifondazione dell’uomo – ma anche profonde divergenze: da un lato Nietzsche, con la sua visione centrata sull’individuo, la natura, l’arte e la solitudine, dall’altro Marx, con la sua attenzione alla storia, alle dinamiche collettive, alle masse e all’economia. Il libro si configura così come un intenso viaggio nel cuore del pensiero moderno, tra la “morte di Dio” e le trasformazioni sociali, tra utopia e disincanto, tra conflitto e futuro. Attraverso il confronto tra i due pensatori, Veneziani offre una chiave di lettura originale anche per comprendere il Novecento e le tensioni del presente, restituendo al lettore un invito attuale al dialogo tra visioni opposte, in un tempo in cui il confronto appare sempre più necessario.
Ingresso su prenotazione obbligatoria al numero 320 2873644.
